Quale ruolo delle LITIGATION PR nel processo?

Il gruppo di Lavoro Ferpi “Comunicare le professioni” ha promosso a Pisa, il 20 marzo, un dialogo tra docenti universitari, professionisti e comunicatori sul valore della reputazione in ambito civile e penale al Laboratorio Interdisciplinare Diritti e Regole (LIDER-Lab) della Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Avanzati (SSAS)

Fino ad oggi molto si è scritto e parlato sui danni fisici o economici nel processo penale. Molto poco o nulla si è investigato, invece, su quelle che sono le ripercussioni che un danno di reputazione può comportare per un individuo o un’impresa.E’ partito da questa riflessione l’appuntamento che il Gruppo FERPI “Comunicare le professioni intellettuali”, in occasione del ciclo di presentazioni del volume LITIGATION PR , ha promosso il 20 marzo nell’incontro al Laboratorio Interdisciplinare Diritti e Regole (LIDER-Lab) della Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Avanzati (SSAS) di Pisa (aula Magna Storica) promosso nell’ambito de “I dialoghi dell’Osservatorio’’ dal titolo: Le relazioni pubbliche nel processo civile e penale: tecniche comunicative, aspetti deontologici. Quali spazi per la tutela risarcitoria?

Introdotta dal professore Giovanni Comadè, coordinatore del LIDER-Lab della Scuola Superiore Sant’Anna, Laura Calciolari, membro del gruppo di lavoro e autrice del volume, ha aperto il dibattito con un intervento dedicato alle LITIGATION PR tra tutela della reputazione del cliente e la creazione di nuovi team legali nel quale è stata proposta una riflessione su come le Litigation PR non siano solo uno strumento per contenere i danni alla reputazione o comunicare con correttezza lo svolgimento di fatti accaduti, ma anche uno strumento insostituibile per uscire dal circolo vizioso dello sfruttamento morboso dei media e dell’infotainment. Infatti, una corretta gestione della comunicazione non può prescindere dalle capacità e abilità di comunicare da parte di tutte le risorse interne coinvolte per poter esplicare i suoi effetti positivi all’esterno.

A seguire, l’avvocato Lorenzo Gremigni del Foro di Pisa, si è soffermato sul valore e significato del linguaggio con una relazione su Diritto e argomentazione: il linguaggio dell’avvocato mentre l’avvocato David Cerri ha affrontato lo spinoso tema de L’etica delle professioni e processo civile. A chiudere l’incontro l’avvocato Elena Occhipinti con un contributo su “responsabilità dell’avvocato: presupposti, casualità e criteri di liquidazione”.
Il nuovo appuntamento si è inscritto nel percorso avviato dal gruppo di lavoro FERPI per contribuire alla costruzione di un modello per le LITIGATION PR che risponda alle esigenze italiane e si esprima attraverso un percorso collaborativo e inclusivo nel quale professioni diverse si incontrano e riconoscono reciprocamente in vista di un risultato finale comune. Proprio per tale motivo, la presentazione del volume al Laboratorio Interdisciplinare Diritti e Regole (LIDER-Lab) della Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Avanzati (SSAS), istituto di lunga tradizione di ricerca giuridica teorica ed empirica che si basa su una forte combinazione di esperienza accademica e professionale orientate ad un approccio metodologico comparativo e interdisciplinare, rappresenta un nuovo passo importante dell’auspicato dialogo tra docenti universitari, professionisti e comunicatori.

Il Seminario è stato accreditato per n. 2 crediti formativi ordinari e non deontologici dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pisa

Vedi locandina Locandina I dialoghi dell’osservatorio II

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