Litigation PR : esce il volume FERPI

Nel 2009, lo studioso tedesco Mathias Kepplinger ha pubblicato i risultati di uno studio condotto su di un campione di oltre 700 tra giudici, pubblici ministeri e giornalisti facendo emergere come la copertura mediatica possa effettivamente influenzare il grado di pena e, più in generale, l’andamento del procedimento legale.
Basterebbe questo dato, da solo, per legittimare il testo e l’urgenza di linee guida in grado di disciplinare non solo l’accreditamento della materia nel panorama italiano ma anche (e soprattutto) l’operatività intesa come interazione tra i vari pubblici coinvolti. A supporto di tale urgenza, anche la rinnovata importanza del sentimento reputazionale, sempre più difficile da gestire in una realtà liquida ed informe, e tuttavia ancora caparbiamente al centro del dibattito e della quotidianità professionale e non.

L’obiettivo appare, dunque, chiaro: il superamento di un dibattito ad oggi limitato nel ristretto circolo (teorico) dei Comunicatori a vantaggio di un confronto trasversale che interessi ogni parte coinvolta e che sia naturalmente rivolto ad una operatività più equilibrata ed efficace.

Lo sappiamo bene. E’ una sfida. Ma una sfida che diviene “opportunità” per tutti quei comunicatori che vogliano cogliere l’evoluzione e affrontare il nuovo con competenze ed expertise aggiornate. Un’occasione lavorativa che, ponendo saldamente le basi sull’approccio metodologico che da sempre distingue e qualifica la professione, ne rivendica e supporta il valore in nuovi contesti.

Per arrivare fino a qua, la strade percorsa dal Gruppo Ferpi “Comunicare le professioni” è stata lunga e ha richiesto un percorso a tappe. Un momento di avvicinamento importante è stato il convegno “Litigation PR –Linee guida comuni per l’accreditamento e l’operatività” svoltosi all’Università di Bologna nel giugno 2015– che ha visto per la prima volta un dialogo serrato tra Comunicatori e Avvocati, impegnati ad assicurare la presenza di tutte le istanze e a non lasciare che l’argomento si trasformasse in un argomento di parte, autoreferenziale nelle criticità come nelle soluzioni. Proprio quel momento, che non ha mancato di mostrare punti oscuri da indagare, ha rafforzato la consapevolezza che la “via italiana” alle Litigation PR andava cercata, perseguita e condivisa. E che poteva offrire ai comunicatori e alla professione nuove strade da percorre, nuove opportunità di lavoro, nuove occasioni di crescita.

La materia, inoltre, è parte integrante della progettualità del Gruppo di lavoro FERPI Comunicare le professioni intellettuali, nato nel 2007, all’indomani del Decreto Bersani, per contribuire al dibattito e al confronto sui temi della comunicazione integrata nel mondo delle professioni intellettuali.

 LITIGATION PR

Organizzazione del team legale – rapporti con clienti e media – danni reputazionali e deontologia forense”

A cura di Stefano Martello –Roberta Zarpellon

Contributi di: Annalisa Atti, Laura Calciolari, Andrea Colagrossi, Stefano Martello, Biagio Oppi, Raffaele Paciello, Ada Sinigalia, Roberta Zarpellon

144 pagine, 18 euro

Pacini Giuridica, 2017

ISBN è 978-88-6995–250-0

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